Tra scandali ed etica

Diario di Repubblica affonta in modo interessante il tema della professione medica tra scandali ed etica e delle  incertezze suscitate dagli sconcertanti episodi di attualità.  Ignazio Marino sostiene che “vadano introdotti nel nostro sistema sanitario criteri che valutino esclusivamente il merito e la qualità dei risultati”…  Semplifica forse un po’ troppo la questione quando afferma che  un sistema di valutazione che valga per tutti “basato non sulla produttività tout court ma sulla qualità delle cure”..  “non è difficile dal punto di vista del metodo ma lo è concettualmente perché pochi in Italia sono favorevoli alla verifica del proprio lavoro e difficilmente si accetta di essere valutati, ed eventualmente premiati o sanzionati, sulla base dei risultati ottenuti”.

medici:cosa-resta-di-una-vocazione

Peraltro, sempre nello stesso numero di Diario Continue reading

Crisi dei controlli

Pochi giorni fa si parlava a Salerno dei rischi di fallimento dei controlli.  Ed ecco subito un caso eclatante nella sanità.  medici-arrestati Le vicende della “clinica degli orrori” di Milano hanno un grande impatto emotivo. Il rischio è di rilanciare polemiche di tipo ideologico su vizi e virtù di pubblico e privato.  Io credo che il modello lombardo di sanità sia positivo ed abbia migliorato qualità e costi dei servizi.  L’applicazione estesa della sussidiarietà con affidamento di servizi ai privati richiede certo un affinamento molto maggiore di quanto è avvenuto sinora dei sistemi operativi , tra cui quelli di controllo. Le nostre ricerche di base sui “rischi di fallimento dei controlli” contengono molte idee in questo campo che potrebbero essere sviluppate con applicazioni specifiche anche nel caso della sanità.