Passione e compassione

Quest’anno il tema dell’ annualmeeting  dell’Academy of Management, che si terrà a Montreal in Agosto, è Dare to Care: Passion and Compassion in Management Practice and Research. A seguito della crisi la sfida della “cura” viene proposta autorevolmente al livello della pratica e della teoria.

Nel suo piccolo, però, anche il programma di convegni itineranti  risorse umane e non umane proposto dalle riviste Persone & Conoscenze e Sviluppo & Organizzazione, con il coordinamento di Francesco Varanini, mette al centro questa tematica integrandola con quelle della guida, del governo, della remunerazione.

Sviluppo & Organizzazione

E’ uscito il n. 236 di SVILUPPO &ORGANIZZAZIONE di cui sono ora direttore responsabile. La rivista ha accompagnato puntualmente l’evoluzione della cultura e della  pratica di management  nell’arco degli ultimi  40 anni  ;  un periodo intenso di cambiamenti sul quale rifletteremo il prossimo 30 marzo a Milano festeggiando questo importante anniversario.

From challenge to change

Continuano la riflessione e il ripensamento innescati dalla crisi  nell’ambiente delle business_school  , come evidenzia questo nuovo rapporto internazionale; l’impressione è che tutto questo sia ancora abbastanza staccato da quanto avviene nelle imprese, dove chi decide è pressato da esigenze più immediate.

Humanistic deficit

Il Dean della IESE  ripropone una visione umanistica dell’impresa con una riflessione autocritica sulle business schools:

“The humanistic deficit. In many schools, faculty members see firms as organizations whose social purpose is to maximize profits for shareholders, and align executive pay to economic performance. Unfortunately, these theories have displaced some higher ideals in the business world
and the force of pragmatism in getting results has become the dominant paradigm.
The claim that people are important is stronger than ever; but in practice, many decisions are taken without considering their impact on people. Today, we have management models completely void of human presence, where decision making happens in a mechanical way and incentives shape
the motivations of the agents.
At the beginning of the 20th century, prominent business people had the perception that companies had a social purpose, beyond making money. As a matter of fact, the foundation of schools such as Harvard and IESE is rooted in the conviction that educating business leaders in a rigorous, ethical way is important for the good of society.”