L’opacità delle grandi organizzazioni

Nell’intervista a Repubblica Christine lagarde  offre un quadro realistico dei problemi dell’economia e finanza globale; fra gli aspetti di preoccupazione include significativamente l’incontrollabilità delle grandi organizzazioni: “la mia seconda preoccupazione, avendo ricoperto incarichi manageriali, è che le organizzazioni molto grande e complesse diventano molto difficili da gestire, ed è ancora più difficile costringerle a rendere conto del loro operato”. Ecco un tema, non nuovo ma mai risolto, che merita tenere presente per il futuro…

Lo strano caso Carocci-Il Mulino

L’articolo di Simonetta Fiori i soci tenuti all’oscuro sulla gestione della crisi Carocci e sul ruolo dell’Associazione Il Mulino riesce a dire molto in poco spazio sulla deriva delle organizzazioni del nostro tempo governate da un management sempre più appiattito su un presente senza respiro, che ignora il passato e subisce il futuro che verrà; è un contesto di generale depressione che la sociologa Chiara Saraceno arriva a rappresentare con crudezza: “La verità è che ci hanno sbattuto in faccia la nostra inutilità”.

Leadership & Organizzazione

E’ uscito leadership & organizzazione con le 14 interviste di Chiara Lupi ad “altri manager”, o “manager altri”, personaggi  che guidano organizzazioni particolari, dove gli aspetti economici, industriali e commerciali non sono dominanti rispetto a finalità più ampie che possono essere di ordine etico, estetico, culturale, creativo e altro ancora. Insieme a Renato Boniardi di GEA ho cercato di trarre da questi interventi alcuni spunti di riflessione in ottica organizzativa e di management.

Chi subentrerà nei ruoli chiave?

Nel dibattito organizzato dalla società di consulenza internazionale  mercer il tema della successione agli amministratori esecutivi e quello della pianificazione delle carriere è stato affrontato come una opportunità di riflessione sull’organizzazione, sui ruoli, sulle competenze interne  alla luce degli scenari strategici, al di là delle tecniche più o meno sofisticate che possono essere adottate.

The Fall of the Faculty

“Vedono il management come un fine in sé”  e “dimenticano che l’università esiste per l’insegnamento e la ricerca”. Questa è la critica che emerge anche negli Stati Uniti in libri come The Fall-of Faculty contro gli eccessi degli amministratori di professione che hanno fortemente aumentato influenza e potere nell’ambito delle strutture accademiche. La deriva del managerialismo che tanto ha giocato nella crisi della finanza mondiale si estende a settori come l’education ….

Premio per Mintzberg

Il Chartered Management Institute  del Regno Unito ha assegnato a Henry Mintzberg il premio per lo yearbook  il miglior libro dell’anno in tema di management:  Managing pubblicato in Italia da Franco Angeli sfata però molti luoghi comuni, critica l’enfatizzazione eccessiva della leadership e l’esaltazione acritica del cambiamento, ridicolizza il ricorso esagerato agli incentivi economici, rivaluta la normalità del mestiere di dirigere ..: v. anche l’articolo su Economist: management