Crisi e metamorfosi

Il Manifesto intervista derita sulla reazione italiana alla crisi: ” C’è una specie di arretratezza storica del paese, una ipomodernità che in un momento di difficoltà diventa utile”  : è una constatazione che non vale solo a livello generale ma riguarda un po’ tutti i settori, le imprese, scuole e università, ecc. Coloro che guardano solo i numeri, le statistiche non capiscono questo paese

Le belve moderne

Nelll’intervista al Manifesto guido rossi utilizza la metafora della “giungla abitata da belve selvagge” riferendosi al mondo della finanza e delle banche:

«Ha presente gli animal spirits imprenditoriali di cui ci parla John Maynard Keynes nella sua Teoria Generale? L’economista di Cambridge si riferiva allo spirito libero che avrebbe dovuto ispirare l’azione dell’attività imprenditoriale. Oggi quell’immagine suggestiva di Keynes fa venire i brividi se si pensa alla sua metamorfosi. A cosa mi riferisco? Non vorrei essere troppo crudele ma oggi se devo pensare agli animal spirits della nostra epoca mi vengono in mente i banchieri. Purtroppo questi moderni animal spirits, senza alcun controllo, hanno spinto l’economia mondiale sull’orlo del più grande disastro degli ultimi decenni. Le fornisco soltanto un dato piuttosto impressionante di questo disastro: a causa dell’azione combinata dei nostri animal spirits, dal giugno 2007 alla fine del 2008 la perdita degli asset dei fondi pensione negli Usa è di 1,3 trilioni di dollari. Un dato devastante che dimostra quanto la finanza abbia corroso l’economia reale e la vita delle persone».