Economic governance

La motivazione del Nobel per l’economia  di quest’anno reca il titolo Economic Governance : la si può leggere come riconoscimento che la governance delle istituzioni economiche e sociali è un problema e non una soluzione e apre quindi a un pluralismo di assetti non sempre valorizzato dalle teorie più accreditate. Insieme a questo vale la conclusione della parte riferita a Williamson: “Another far-reaching lesson from Williamson’s governance research is that core questions concerning actual and desirable social organization span several disciplines”. Cosa che a maggior ragione riguarda Ostrom, la cui premiazione apre alle scienze sociali in senso ancora più estensivo.

 

 

 

 

Journal of Law, Economics and Organization

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Istanbul Conference

Partecipiamo alla International Conference on Changing Universities: Governance, Relevance, Performance 29 September – 2 October 2009, Istanbul, Turkey:   presentando il paper: New Patterns of University Governance and Evaluation (Gianfranco Rebora , Eliana Minelli and Matteo Turri: slides ) che sintetizza i contenuti di ricerca da noi elaborati negli ultimi anni:  istanbulconferenceprogramme

 

Si discute di Università

Oggi alla Statale di Milano c’è stato un approfondito  convegno  sui problemi del’università, che si è basato su una ricerca PRIN. C’è anche un recente intervento del presidente della CRUI:   intervista decleva

In occasione di un recentre incontro di Aspen ho messo a punto  alcune proposte sulle più urgenti questioni aperte:

1) risorse-finanziarie 

2) selezione-e-carriera-dei-docenti

La banca dei dipendenti

Il confronto acceso e pubblico tra i due candidati alla presidenza della Banca Popolare di Milano dà evidenza alla particolare governance cooperativa di questo istituto, dove i dipendenti sono soci e in pratica risultano decisivi per le decisioni dell’assemblea. Le posizioni dei due candidati     mazzotta  e  ponzellini  hanno avuto ampia risonanza. In tempi in cui i sindacati dei didendenti stanno per divenire azionisti di GM e Chrysler il pluralismo possibile dei modelli di governance d’impresa emerge con inaspettato realismo.

Quale governance universitaria

In questo articolo su repubblica:  riformare-la-governance-per-rilanciare-universita Riccaboni e colleghi  sfatano qualche luogo comune sulla riforma della governance universitaria: (1) è paradossale l’ applicazione alle università di un modello di CdA  di impresa proprio quando  appare in crisi nel suo ambito originario; (2) l’idea di una valutazione come arma per concentrare le risorse su poche università ad alta performance porterebbe a costituire “oligopoli della conoscenza”.

Governance universitaria

Al prossimo workshop internazionale di Siena sulla governance universitaria Eliana Minelli e Matteo Turri presenteranno il nostro paper:

Friday 3 April 2009

9.00 – 10.30 SESSION III: PERFORMANCE ASSESSMENT: THE MARKET AND ITS ALTERNATIVES

*                   Chairman: Maja Korica, Oxford University

*                  9.00 – 9.30            The dilemma of university system governance: a pluralistic or fragmented network?, Prof. Matteo Turri Milano Universty, Prof.Eliana Minelli, Carlo Cattaneo University, Milano

*                  9.30 – 10.00          The role of evaluation, Prof. Giunio Luzzatto, Genova University

*                  10.00  – 10:30      An institutional perspective, Prof. Carmelo Mazza, IE Business School

Governance in higher education

E’ accessibile sul sito di Amazon l’introduzione  di  Jeroen Huisman al volume sulle International perspectives of governance in Higher Education, di cui ho curato (con M. Turri) la parte sull’Italia. Il nostro saggio non è visibile sul sito ma i contenuti sono sviluppati in modo anche più   ampio in un recente liucpaper  Si segnala anche sul tema il prossimo convegno di Siena del  mehem project