Il valore dei Rankings

Dalle auto sportive fino ai college universitari le  classifiche  ormai tanto di moda pretendono di definire i vincitori in base a criteri ogggettivi. Ma niente di più soggettivo esiste che la scelta delle variabili da misurare, delle proxy rispetto a requisiti di qualità, dei pesi attribuiti a diversi fattori… anche in assenza di intenzionale manipolazione.

Scienza, democrazia e dissenso creativo

Giuseppe Longo, matematico e informatico, analizza in questo articolo su complessità, scienza, democrazia  come l’estrapolazione acritica di metodi da un campo all’altro sia deleteria; così la distinzione fra hardware e software, fondamentale in informatica, si rivela catastrofica per capire il vivente facendo perdere  innanzitutto il senso della radicale materialità del vivente.

Analogamente, l’uso massiccio di strumenti bibliometrici per valutare la ricerca scientifica come avviene  contando a macchina le citazioni, in pratica facendo votare tutti gli esperti di un settore sulla faccia della Terra,  impedisce il formarsi di un modo di vedere diverso, di una scuola di minoranza.  La scienza è sempre un sapere critico, che va contro il senso comune e che  si costruisce anche  contro il sapere di maggioranza.

Qui l’applicazione di una logica manageriale generalistica rivela tutto il suo limite di fronte a una realtà complessa come quella del processo scientifico e della creazione di conoscenza.

Valutare la PA

Mentre si attendono gli esiti della lunga gestazione delle nuove norme sulla valutazione delle performance, la ricerca condotta presso il Formez sui sistemi di misurazione della perfomance delle PA è stata ripresa da un articolo  su La Repubblica: confrontarsi in modo realistico con la complessità dei processi che generano valore pubblico è la condizione necessaria per un reale progresso in questo campo.

Gli aziendalisti discutono la valutazione della ricerca

Al Convegno di Piacenza dell’Accademia di Economia Aziendale  AIDEA una tavola rotonda ha discusso la situazione  degli  studi aziendali italiani nella prospettiva della prossima valutazione della qualità della ricerca che l’Anvur sta per avviare: ho presentato dati e osservazione dal punto di vista del settore di Organizzazione aziendale: REBORA-aidea-12sett2015

La performance di università e ricerca

Si è tenuto venerdì 25 giugno per iniziativa dell’ANVUR un incontro denso di contenuti  su  la buona amministrazione nelle università  con la discussione delle linee guida sulla valutazione della performance nei settori dell’università e degli enti di ricerca.  E’ disponibile on line l’intera registrazione del dibattito, una maratona di 8 ore. Nel mio intervento (inizio: 7.20.55), ho sottolineato l’importanza di assumere un concetto integrato di performance delle strutture, superando la separazione tra componente docente e componente tecnico amministrativa.