Mediterraneo

Vola alto l’intervento di tremonti a Capri, all’incontro dei giovani industriali sul mediterraneo, inquadrando la questione meridionale in un contesto storico e traendone alcune conseguenze sul ruolo dello stato (opere pubbliche, legge e ordine), la degenerazione del regionalismo, la necessità di arginare il default della sanità del meridione (c’è  qualcosa che non funziona perché le famiglie meridionali hanno la metà e il sistema costa il doppio, la sanità non può essere un’industria è un servizio pubblico, la triade appalti – fondi europei – sanità non è sostenibile nei termini attuali). La lucidità dell’analisi confligge tuttavia con i limiti evidenti degli interventi in atto e prospettati, dove la soluzione chiave, cioè il federalismo fiscale imperniato sui costi standard dei servizi, è proiettata in un futuro lontano e incerto.

 

 

 

Fondamenti filosofici per il management della sanità

Tra i paper presentati al  recente workshop dei docenti e ricercatori di organizzazione aziendale (Cagliari 29-30 aprile) vale la pena segnalare questo lavoro di Paola Adinolfi: paper  , che mette in evidenza i fondamenti filosofici di un management della sanità più orientato in senso umanistico e ugualmente capace di valorizzare la competenza  tecnica scientifica.  Ciò riporta in una luce nuova e più autentica la gestione in chiave “aziendale” e organizzativa della sanità.

Tra scandali ed etica

Diario di Repubblica affonta in modo interessante il tema della professione medica tra scandali ed etica e delle  incertezze suscitate dagli sconcertanti episodi di attualità.  Ignazio Marino sostiene che “vadano introdotti nel nostro sistema sanitario criteri che valutino esclusivamente il merito e la qualità dei risultati”…  Semplifica forse un po’ troppo la questione quando afferma che  un sistema di valutazione che valga per tutti “basato non sulla produttività tout court ma sulla qualità delle cure”..  “non è difficile dal punto di vista del metodo ma lo è concettualmente perché pochi in Italia sono favorevoli alla verifica del proprio lavoro e difficilmente si accetta di essere valutati, ed eventualmente premiati o sanzionati, sulla base dei risultati ottenuti”.

medici:cosa-resta-di-una-vocazione

Peraltro, sempre nello stesso numero di Diario Continue reading