Sviluppo & Organizzazione n. 279

E’ uscito il n. 279 di Sviluppo & Organizzazione. Nella rubrica Cinema & Romanzi commento il film The Square. La lettura del film di Ruben Östlund,  Palma d’oro al Festival di Cannes 2017, mette in luce il caos dei comportamenti che caratterizza i tempi in cui viviamo. Governare le forme di soggettività esuberante  è difficile, perché queste mettono a nudo sia i limiti dei sistemi di governance che le umane manchevolezze di leader e decisori; di fronte a questo, l’evocare valori come quelli simboleggiati da quadrati o da cerchi serve a poco, perché la forza dei soggetti e quella della realtà sono incontenibili e quasi mai orientabili nella direzione desiderata. Saggezza vorrebbe che si superasse almeno l’illusione di detenere il controllo e ci si facesse una ragione dell’esigenza di realizzare un continuo bilanciamento tra esigenze e valori in contrasto che configurano veri propri dilemmi destinati a durare nel tempo.

Letteratura e insegnamento

E’ mancato  remo ceserani  grande studioso di letterature comparate. In questa intervista analizzava acutamente i problemi dell’insegnamento della letteratura nella scuola e nell’università, scrivendo tra l’altro: “È in atto da anni una tendenza, in molti paesi e anche in Italia, a trascurare nell’educazione scolastica gli insegnamenti delle cosiddette materie letterarie (la cura della lingua, la ricchezza e le sfumature del linguaggio parlato e scritto, lo spessore della storia), così come di quelli delle scienze forti (la matematica, le scienze naturali, i metodi della ricerca), e a dedicarsi molto di più alle conoscenze pratiche e strumentali o ad apprendimenti molto superficiali”.