Le polemiche sul merito nell’università trovano giustamente spazio nella pagine dei giornali e come al solito gli economisti hanno soluzioni belle e pronte: giavazzi - vaciago
Analisi più profonde che provengono proprio da quel mondo anglosassone preso come riferimento ci richiamano però a confrontarci con almeno due concetti di virtù :two competing conceptions of virtue, one determined by merit judged competitively and the other more vaguely but emotionally supported by a broader view of worth.
Tags: Università · valutazione
Le arti sono vitali quanto le scienze, dice il ministro britannico della higher education, in un discorso sulle due culture : i lavori del futuro non sarnno creati senza l’apporto dell’arte e delle scienze sociali e comunque l’economia e la società hanno bisogno di tutte le forme di conoscenza e di cultura, del resto sempre meno separate dalle tradizionali barriere disciplinari. Si può vedere nel discorso un bilanciamento rispetto alla recente creazione del Department for Business, Innovation and Skills, che supervisiona le universià ed enfatizza il “valore economico” della higher education.
Tags: Lavoro & risorse umane · Università
“Abbiamo una regola, non comprare contenuto ma costruire partnership”: è la sintesi della filosofia di Google imperniata sull’apertura all’esterno e sulle connessioni con i migliori partner possibili in molti campi. Due interventi recenti di Eric Schmidt sono significativi : puntiamo-tutto-sulle-connessioni-dal-portatile e google-aiutera-economia-ripartire
Tags: Leadership · risposte alla crisi
In questo articolo il prof. Israel pone questioni rilevanti per la valutazione di scuola e università che pochi sembrano voler ascoltare:
” È altresì inquietante che un muro di silenzio assoluto si erga contro tutte le critiche che vengono mosse nei confronti dell’uso spesso acritico e sconsiderato – vero esempio di mancanza di probità scientifica – di metodi di valutazione numerica a dir poco discutibili. Non importa che tali critiche vengano mosse da organismi scientifici di primo livello, non importa che tutti sappiano che metodologie di valutazione della ricerca come il “citation index” siano delle assurdità totali, che le liste delle riviste scientifiche accreditate per le valutazioni contengano omissioni scandalose. E qui parlo di ricerca scientifica, ma anche l’esame delle statistiche internazionali sulla scuola fornisce una materia per esercitarsi a trovarne le numerose falle e a rivoltarne a piacere le conclusioni. Ci stiamo mettendo passivamente nelle mani di “esperti” il cui potere è spesso deriva soltanto dal far parte di imprese e gruppi influenti”.
Tags: Scuola · Università · valutazione
Segnalo il sito personale di Marco Vitale, ove sono accessibili tra l’altro i suoi articoli recenti e degli anni scorsi, di grande interesse per l’attuale dibattito sulla crisi. L’idea di fondo di “combinare un’economia di mercato imprenditoriale e competitiva con una visione umana e umanistica dell’attività economica” trova molteplici sviluppi anche con richiami storici di grande interesse.
Tags: Lavoro & risorse umane · risposte alla crisi
La relazione della Corte dei conti sul bilancio generale dello stato è ogni anno una solenne cerimonia capace però di sollevare problemi di grande portata. E’ avvenuto anche quest’anno con la messa in evidenza della criticità dei controlli e del bisogno non solo di indipendenza e autorevolezza degli organi a ciò deputati ma anche della necessità di un clima di collaborazione tra istituzioni: Introduzione-del-Presidente-della-Corte-dei-conti
Tags: Crisi dei controlli · Riforma delle amministrazioni pubbliche
L’editoriale di francesco_giavazzi e la mozione dei rettori crui 25 giugno collimano almeno nel constatare lo stallo in cui versano i provvedimenti per l’università. Su tutto il resto la convergenza è minore …Ma l’attesa ormai dura almeno dal 2006…
Tags: Università · risposte alla crisi
La conclusione di guido tabellini del dibattito da lui stesso aperto su Il Sole 24 ore appare abbastanza deludente rispetto alla ricchezza di molti interventi; l’idea di fondo è che gli economisti sapevano già tutto, sono gli altri ad avere frainteso… Così basta un diligente compitino tecnico per rimettere a posto le cose. Alla fine, si può condividere l’idea che per l’Italia si tratta di affontare i problemi di sempre, dell’inefficienza di settori e servizi non esposti al mercato, ecc. … ma … un po’ più di passione non guasterebbe!
Tags: risposte alla crisi